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un gruppo di amici... di tutto di più... e di tutto un po' :-D
Cordoglio profondo per Vittorio Arrigoni
post pubblicato in Diario, il 15 aprile 2011


Sono triste...

stanotte non dormivo: mi alzo, accendo la TV e metto su Rainews e leggo... quello che non avrei voluto leggere... "TROVATO IL CORPO DI VITTORIO ARRIGONI".

E lo sgomento, la rabbia, il dolore mi assalgono...

fanno vedere un filmato... questo





e mi colpiscono queste parole...

"Restiamo umani è l'adagio con cui firmavo i miei pezzi per il manifesto e per il blog ed è un invito a ricordarsi della natura dell'uomo, io non credo nei confini nelle barriere, nelle bandiere.Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia che è la famiglia umana"

grazie della lezione di pacifismo e nonviolenza

Grazie Vittorio

Lampedusa, la vetrina elettorale della Lega.
post pubblicato in Politica, il 2 aprile 2011


Le elezioni amministrative si avvicinano e nel lanciare la propria campagna elettorale la Lega non si fa scrupoli a giocarla sulla pelle dei migranti. E’ sotto gli occhi di tutto il mondo l’indecenza e la disumanità con cui lo Stato italiano sta gestendo il flusso dei migranti. Un flusso un po’ più elevato del solito a causa deli cambiamenti che stanno ridisegnando la cartina geopolitica del

 

Nord Africa, ma non biblico come affermato dal Ministro dell’Interno e uomo di punta del Carroccio Roberto Maroni.

Ebbene la inettitudine di questa persona nel gestire gli arrivi può far precipitare tranquillamente l’Italia in fondo alla lista degli “Stati falliti”. L’isola di Lampedusa è stata trasformata in un gigantesco lager a cielo aperto, con più di 5000 persone - da alcuni definiti clandestini, anche se tuttora non riesco a comprendere il significato di questa parola che forse ha come unico scopo quello di svuotare di significato umano le persone ed equipararle allo stesso livello delle scorie radioattive che nessuno vuole accollarsi – costrette a dormire all’addiaccio, con poco cibo, senza potersi lavare, insomma deprivandole dei più elementari diritti umani sanciti nella nostra Costituzione e negli strumenti internazionali. Sono stati tenuti per giorni in queste condizioni forse nella speranza (del Ministro) di fomentare disordini e violenze per poter intervenire duramente e strappare gli applausi dei suoi elettori. Sfortunatamente per lui non ha fatto i conti con la dignità e l’educazione delle persone giunte a Lampedusa che invece hanno sopportato umiliazioni terribili e si sono limitate ad aspettare di essere trasferiti sul continente europeo. Naturalmente con il passare delle ore ed il deteriorarsi delle condizioni igienico sanitarie le proteste iniziano ad esplodere, anche per via del piano di “evacuazione” promesso dal governo che va al rallentatore.

Lampedusa è stata fatta diventare un’enorme vetrina elettorale, che ha potuto trasmettere in fretta - ad un elettorato disinformato e succube delle “stronzate” (perdonate il linguaggio) che vengono continuamente propagandate in maniera vergognosa dai TG e da gran parte dei quotidiani - una sorta di sindrome da accerchiamento dove sembrano essere milioni i migranti che premono alle frontiere italiane, mentre invece sono poche migliaia.

E che fine ha fatto il piano messo a punto dal Ministro Maroni per far fronte all’emergenze individuata già più di un mese e mezzo fa? Non ha fatto nulla fino ad ora e gli effetti si vedono. Ai vigili del fuoco e non alla protezione civile è toccato l’ingrato compito di montare (e smontare) in fretta e furia le tendopoli destinate ad ospitare i migranti tunisini. Il perché è presto detto, il comandante nazionale dei vigili del fuoco è molto vicino alla Lega. Fatto sta che i suoi poveri sottoposti sono stati risucchiati in una fantozziana commedia fatta di ordini, contrordini e smentite.

E poi a cosa servono le tende scusate? Molte regioni si sono rifiutate di ospitare la loro quota di migranti perché non condividono assolutamente la necessità di attrezzare degli enormi campi profughi in condizioni precari. Diversi presidenti hanno risposto picche al governo ed hanno detto “li accogliamo e li gestiamo noi in modo umano”. Fa un po’ ridere che un grande Paese come l’Italia non sia in grado di accogliere qualche migliaia di migranti. Che poi occorra che anche l’Europa si faccia carico di questa responsabilità mi sembra un’ovvietà. Fornire a chi arriva un po’ di solidarietà è un imperativo che ci arriva direttamente da un passato non troppo lontano.  Allo stesso modo l’Europa intera si deve adoperare per avviare economie virtuose e screve da disuguaglianza nei Paesi Africani. Ciò farà si che molte persone non siano costrette, per costruirsi un futuro, a rischiare la vita (e spesso perderla) attraversando il Mediterraneo. Questa questione deve essere posta dall’Italia con determinazione all’ordine del giorni dei lavori europei. Purtroppo in questo momento il prestigio e la credibilità del governo italiano naviga tra la suola delle scarpe ed il pavimento, ed in ogni caso come vediamo non è una priorità di questo governo.

Perché questo è un governo che si alimenta della guerra dei poveri contro i poveri. I discorsi che sentiamo in giro sfiorano vette toccate solo dal nazismo proprio perché gran parte degli italiani non vede aldilà del proprio naso e preferisce prendersela con i più deboli piuttosto che nei confronti di un governo inetto che invece di creare posti di lavori li taglia in tutti i settori (basti vedere i recenti tagli al solare), aumenta le accise sulla benzina per foraggiare una guerra inutile dannosa ed incivile e persegue una politica classista atta a proteggere corporazioni e ad aumentare le diseguaglianza (anche generazionali).

Abbiamo un presidente del consiglio che pochi anni fa versava lacrime quando i migranti albanesi venivano respinti dall’Itala, e che è andato due anni fa in una trasmissione di una TV tunisina (di cui è socio, ma guarda un po’!) a fornire alla popolazione un’idea dell’Italia che non corrisponde assolutamente alla realtà. Ha assicurato i tunisini che li avremo accolti, gli avremo dato un lavoro, una casa, la salute e l’istruzione. Sfortunatamente ora non sono più i benvenuti, miracoli della televisione.

 


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permalink | inviato da Malatesta85 il 2/4/2011 alle 23:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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